CASA DEL QUARTIERE San Salvario

un laboratorio di idee per un quartiere in trasformazione

Nel 2016:

21 SERVIZI E GRUPPI:  7 SPORTELLI INFORMATIVI  /  5 SERVIZI PER I CITTADINI  /  9 GRUPPI DI ASCOLTO E DISCUSSIONE

65 CORSI E LABORATORI: 41 PER ADULTI  /  24 PER BAMBINI E RAGAZZI

63 ASSOCIAZIONI e 21 SOGGETTI PRIVATI RESIDENTI  organizzano attività continuative

92 ASSOCIAZIONI, GRUPPI, ENTI organizzano attività saltuarie

144 EVENTI PUBBLICI /  SPETTACOLI /  STAGE 

210 FESTE

Fin dalla sua costituzione l’Agenzia per lo sviluppo locale di San Salvario individuò, come azione strategica per il quartiere, la creazione di un centro polifunzionale: una Casa del Quartiere con spazi per la cultura e per le associazioni. La Casa del Quartiere di San Salvario è un laboratorio di idee per un quartiere in trasformazione: un laboratorio per la progettazione e la realizzazione di attività sociali e culturali che coinvolge associazioni, cittadini, operatori artistici e culturali; uno spazio aperto e multiculturale, luogo di incrocio, di incontro e di scambio di attività e persone.

La creazione di questo centro venne condivisa con la Città di Torino (Assessorato alla Cultura, Settore Periferie, Circoscrizione 8) e mancando in quartiere spazi idonei di proprietà comunale, venne avviata la ricerca di un immobile sul mercato privato. Nel 2003 l’Agenzia diede l’avvio ad un’attività di progettazione partecipata e di verifica di fattibilità della collocazione della Casa in alcuni immobili del quartiere (largo Saluzzo 34, via Morgari 14 e via Lombroso 16-18). Tale attività venne condotta attraverso il coinvolgimento di tutti i principali soggetti locali e vari settori dell’Amministrazione comunale. Nel corso del 2003 le conclusioni di questo percorso di progettazione condivisa vennero raccolte nel rapporto “Casa del Quartiere a San Salvario”, consegnato al Sindaco di Torino.

Nel 2005 l’Agenzia presentò alla Fondazione Vodafone il progetto “ConverGente. Casa del quartiere”, a seguito di un bando per ottenere contributi finanziari per realizzare progetti in ambito multiculturale. La disponibilità della Fondazione a finanziare con un contributo di 439.000 euro, parte della ristrutturazione e l’allestimento di un immobile adatto, permise di conferire concretezza al progetto. La Città di Torino, oltre ad aver condiviso gli obiettivi del progetto presentato alla Fondazione Vodafone, si impegnò per il reperimento dei locali – individuati in seguito nell’immobile degli ex bagni pubblici di Via Morgari 14 – e delle risorse necessarie per il cofinanziamento delle opere di restauro, in aggiunta a quelle erogate da Fondazione Vodafone, successivamente conferite dall’Agenzia alla Città di Torino. Venne così restituito alla città uno spazio pubblico multifunzionale: alla Casa del Quartiere ci sono una caffetteria,  un ufficio co-working, una sala riunioni, sportelli informativi e spazi di ascolto; si possono frequentare laboratori artistici, corsi di danza, di discipline orientali, di musica e canto, di lingua e informatica; si possono organizzare feste di compleanno, conferenze, spettacoli; si possono proporre attività da progettare e realizzare anche con gli altri.

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Dal 2010 l’Agenzia per lo Sviluppo Locale di San Salvario Onlus gestisce la Casa del Quartiere di San Salvario, attivando un programma annuale di attività permanenti, selezionate e coordinate tra le molte proposte ricevute. A queste ogni anno si aggiungono iniziative culturali di più breve durata: nelle ultime due stagioni, la Casa del Quartiere ha ospitato più di 70 tra associazioni e gruppi “residenti”, che hanno realizzato servizi e attività stabili (90 tra corsi, laboratori e servizi di sportello) e più di 100 che hanno realizzato circa 200 iniziative ed eventi tra spettacoli, presentazioni, workshop, incontri pubblici. Nel 2012 l’Agenzia prende parte al coordinamento cittadino della Rete delle Case del Quartiere di Torino, per lo sviluppo di un modello di gestione degli spazi di comunità, insieme a Cascina Roccafranca, Cecchi Point, Bagni pubblici di via Aglié, Casa nel Parco, Barrito, +Spazio4, Case di quartiere Vallette, e vincendo il bando nazionale cheFare2, primi su 600 candidature in tutta Italia. E’ stato avviato un insieme articolato di iniziative di rafforzamento della Rete, di comunicazione pubblica e interlocuzione con l’Amministrazione e alcuni progetti trasversali alle diverse Case.

La caratteristica distintiva della Casa del Quartiere è la separazione tra gestione della struttura e realizzazione delle attività. Alla Casa del Quartiere chi gestisce la struttura non realizza direttamente le attività, ma offre ad altri (associazioni, singoli cittadini attivi, gruppi informali, etc.) spazi, attrezzature, strumenti di comunicazione, supporto tecnico e organizzativo e sostegno nella ricerca fondi. E’ per questa innovativa caratterizzazione di servizio pubblico che la Casa del Quartiere riesce a coinvolgere un numero altissimo di soggetti collettivi, a generare continuamente progetti, ad essere aperta 7 giorni su 7 dalle 9 a mezzanotte.

Durante tutto l’anno, l’Agenzia garantisce quindi un’offerta continuativa di servizi e di spazi, ampliando le attività rivolte a adolescenti, ragazzi, anziani, donne, stranieri, disabili e incrementando attività rivolte alle famiglie del quartiere, di supporto e accompagnamento alla crescita dei propri figli. Viene svolta un’azione di accompagnamento alla progettazione per associazioni e cittadini durante tutto l’anno, con i quali sono state realizzate iniziative e progetti in collaborazione con le amministrazioni locali. Inoltre, viene svolto un servizio di fundraising (partecipazione a bandi, autofinanziamento) che permette spesso  l’implementazione e/o garantisce la prosecuzione di molte attività.

Il ruolo di gestione e coordinamento delle attività e supporto di tutte le iniziative viene svolto attraverso:
1. raccolta delle schede – proposte e incontri con i soggetti proponenti
2. predisposizione e gestione del calendario di attività della Casa
3. co-progettazione operativa delle attività e degli eventi
4. supporto organizzativo e logistico ad eventi, incontri, spettacoli, feste
5. predisposizione tecnica e logistica degli spazi
6. attività di comunicazione
7. incontri di gruppo con le associazioni “residenti”
8. pulizia e manutenzione ordinaria e straordinaria degli spazi

Per scoprire tutti i corsi, laboratori, servizi per i cittadini e le cittadine e gli spazi a disposizione della Casa del Quartiere visita il sito www.casadelquartiere.it

Le Case del Quartiere di Torino

COME SI FINANZIA LA CASA DEL QUARTIERE SAN SALVARIO?

  • Costo totale annuale di gestione: 210.000 euro
  • Autofinanziamento: 155.000 euro (74%)
  • Contributo Compagnia di San Paolo: 55.000 euro (26%)

I costi  sono determinati da:

  • costi di personale
  • costi relativi a utenze, pulizie, manutenzioni ordinarie e straordinarie
  • costi relativi ad iniziative ed attività

L’autofinanziamento deriva da:

  • utili da attività economiche (affitto di ramo d’azienda del bar ristorante)
  • compartecipazione ai costi da parte degli utilizzatori degli spazi e servizi della Casa
  • usi commerciali residuali degli spazi della casa (affitti di spazi per feste di bambini, etc.)
  • donazioni, contributi per progetti e attività direttamente connessi con l’attività della Casa

Dal 2016 la Casa del Quartiere non beneficia di contribuzione pubblica.

Il contributo della Compagnia di San Paolo si colloca nell’ambito del “Progetto Rete delle Case del Quartiere – Convenzione della Compagnia di San Paolo con il Comune di Torino” che sostiene 9 Case del Quartiere cittadine.

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